Forza ed Arrampicata: in che modo lo Yoga sviluppa la Forza?

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Spesso si ritiene che lo Yoga sia una disciplina che per quanto concerne la parte fisica sia blanda e poco adatta alla costruzione della Forza.

A seconda della classe e dello stile che pratichiamo, lo Yoga è un vero e proprio alleato nella costruzione della forza.

La forza non deriva dalle capacità fisiche, ma da una volontà indomita.

Forza Fisica: le dimensioni non sono tutto

La forza muscolare è una delle capacità motorie dell’uomo e in particolare quella che ci permette di produrre tensioni* ed incomincia tutta dal cervello.

I fattori che influiscono sono:

  • le dimensioni del muscolo
  • il numero di fibre che si riescono a reclutare durante la contrazione
  • la sincronizzazione delle fibre (ovvero la capacità di reclutare contemporaneamente le fibre)
  • la coordinazione intermuscolare
  • i fattori nervosi

 

Quando pensiamo alla forza commettiamo spesso l’errore di considerarla soltanto in funzione della quantità di muscoli che sviluppiamo e sicuramente l’Arrampicata, tende a essere sbilanciata su spalle e braccia e schiena.

I fattori nervosi sono molto importanti rispetto a quelli strutturali, questo vuol dire che si possono avere dei muscoli grandi ma inutili oppure piccoli ma super efficienti.

Inoltre  la forza va a pari passo con la flessibilità e con la mobilità articolare che in uno sport come l’Arrampicata, a volte vengono sottovalutate o addirittura ignorate.

Yoga ed Arrampicata

Incrementare muscolatura senza porre l’attenzione sulla salute delle nostre spalle o della schiena oltre che ad aumentare il rischio di infortuni, limiterà anche il range di movimenti e i gesti che possiamo compiere in arrampicata.

Non è finita…

Coloro che riescono ad imparare a reclutare in maniera consapevole un determinato gruppo muscolare ed attivarlo, saranno naturalmente più forti di coloro che presentano una grande massa muscolare, senza saperla controllare.

Esiste perciò un aspetto legato all’apprendimento della forza che è stato spesso sottovalutato.

La grande Forza dello Yoga sta proprio nell’insegnare al praticante come coltivare questa consapevolezza muscolare, attraverso un profondo ascolto di come si muove il corpo nello spazio, di come attivare correttamente i muscoli interessati per sostenere determinate posizioni.

I Bandha: cosa sono e l'importanza del loro utilizzo

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I Bandha sono specifiche contrazioni fisiche volontarie che coinvolgono determinati gruppi muscolari. 

Nel mondo Yogico si riconoscono 4  chiusure principali:

  • La chiusura della radice, o Mulabandha, che riguarda l’area attorno al pavimento pelvico e il basso addome.
  • La chiusura del diaframma, o Uddiyana Bandha.
  • La chiusura del collo, o Jalandhara Bandha.
  • La grande chiusura, o Mahabandha che è composta dalle prime tre.

 

L’attivazione dei Badha permette di utilizzare i muscoli profondi del corpo,  che spesso non utilizziamo spontaneamente.

Inoltre ci permettono di aumentare la consapevolezza del nostro corpo, utilizzando nel modo corretto ed ottimale il respiro e l’energia ad esso collegata.

Imparare ad usare volontariamente i muscoli pelvici e addominali ci fa ottenere molta più forza ed equilibrio rispetto a quello che si possa immaginare.

Molti pensano che la forza venga unicamente dai muscoli della parte superiore del corpo, lo Yoga invece ci insegna che tutta la nostra muscolatura, compresi i muscoli più profondi, concorrono armonicamente a renderci più forti.

Soprattutto nelle posizioni dove dovremmo sollevare sulle mani il nostro corpo come gli arm balance, l’utilizzo dei muscoli pelvici ed addominali più profondi, ci aiuterà a sentirci meno pesanti e a non utilizzare solo ed esclusivamente la forza delle braccia. 

Lo stesso vale per l’arrampicata, dove troppo spesso ci si concentra a seguire allenamenti mirati alla costruzione della forza della parte superiore del corpo.

Gli Asana: forza ed allineamento

Come abbiamo visto nell’articolo Cos’è lo Yoga e perchè praticarlo, gli asana sono modelli posturali che purificano il corpo e lo preparano all’ascesa dell’energia Shakti o Kundalini. 

Tradizionalmente la parola asana vuol dire “posizione comoda seduta” facendo riferimento ai testi antichi della tradizione dualista di Patanjali. 

Le posizioni di Yoga più conosciute ad oggi, sono in realtà recenti ed appartenenti al mondo occidentale.

Gli asana di forza che ritroviamo nella pratica dello Yoga hanno il compito di tonificare e rafforzare i muscoli che non utilizziamo in arrampicata andando a costruire un corpo solido e bilanciato.

L’essenza della pratica è quella di fondere forza ed arrendevolezza, flessibilità e contrazione muscolare, tra il rispetto dei propri limiti reali ed il superamento dei propri limiti mentali tra l”allineamento del corpo e l’allineamento del respiro, tra consapevolezza psicofisica e consapevolezza dello spirito*

Nel corso Yoga4Climbers troverai anche flow costruiti con l’intento di migliorare la tua mobilità articolare, la tua propriocezione e la salute della parte superiore del tuo corpo.

Costruirai un corpo tonico, armonico e bilanciato, andando a lavorare a 360° sul tuo corpo.

Questi due corsi porteranno la tua pratica ad un livello superiore.

Forza Interiore: l'arma vincente

La forza però non è soltanto una questione di muscoli sia nello Yoga che in Arrampicata!

La forza è anche imparare a creare energia in situazioni inaspettate, creare fiducia in sé stessi e sviluppare il coraggio che ci serve per affrontare una via, un passaggio particolarmente difficile.

Lo stesso vale per lo Yoga; praticare asana come gli arm balance o gli handstand, sarà come creare piccole sfide ogni volta sul nostro tappetino e costruire mano a mano quella forza interiore che ci serve nell’Arrampicata e nella vita.

Una pratica che comporta una piccola sfida, ci insegna come trovare in noi l’energia per essere più presenti, attivi e focalizzati.

Lo Yoga ci insegna ad essere sempre presenti e a percepire cosa è giusto in quel determinato momento per noi.

Con la pratica ed il tempo, saremo capaci di trasformare l’asana in una meditazione in movimento dove il nostro Essere, semplicemente è.

Lo stesso vale per l’Arrampicata, quando riusciamo a trasformare la nostra scalata in un semplice fluire misto tra forza, rilassamento, percezione ed arrendevolezza.

 

*Fonte: Alessandro “Jolly” Power, Jollypower, Metodi di allenamento per l’arrampicata sportiva, giugno 2008

 

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About the Author: Miryam Magnoni

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Ciao sono Miryam e sono insegnante di Yoga ed appassionata di Arrampicata sportiva.
Negli anni ho avuto il piacere di vivere l’arrampicata a 360° passando dalle vie lunghe, all’arrampicata trad, dalla falesia fino al bouldering.
Con il passare del tempo la mia passione per lo Yoga e l’Arrampicata sono diventate così forti da decidere di dedicare loro tutta la mia vita.
Insegno e scrivo per Yoga4Climbers, l'unica piattaforma di Yoga Online per l'Arrampicata d'Italia.